ITALIA-USA: PAOLO MESSA DIVENTA IL NUOVO ‘EUROPE CENTER FELLOW’ DELL’ATLANTIC COUNCIL
29 Febbraio 2024
L’annuncio della nomina di Paolo Messa come nuovo ‘Europe Center fellow’ dell’Atlantic Council arriva proprio alla vigilia della visita della premier Giorgia Meloni a Washington. Il think tank americano ha comunicato la notizia attraverso un post su X, sottolineando che Messa contribuirà a delineare il ruolo chiave dell’Italia nella comunità transatlantica.
UNA FIGURA DI PESO NELLA COMUNITÀ ITALIANA A WASHINGTON
Con i suoi 47 anni, Paolo Messa è considerato una delle figure di maggior peso nella comunità italiana a Washington. Prima di questa nomina, ha ricoperto importanti incarichi tra cui la direzione del Centro Studi Americani e il ruolo di consigliere di amministrazione della Rai. Dal 2018 al 2023, inoltre, ha fatto parte degli alti vertici di Leonardo, contribuendo in modo significativo al settore della difesa e della sicurezza italiana.
IL CONTRIBUTO DI MESSA ALLA PRESIDENZA ITALIANA DEL G7
Il post dell’Atlantic Council specifica che Messa ha recentemente scritto un articolo insieme a Karim Mezran sulla Presidenza italiana del G7. Questo documento ha sicuramente dato un valido contributo alla comprensione del ruolo dell’Italia nel contesto internazionale e delle sue responsabilità all’interno della comunità transatlantica.
LA REAZIONE DELL’ATLANTIC COUNCIL
La reazione dell’Atlantic Council alla nomina di Paolo Messa è stata di grande entusiasmo. Il tweet pubblicato dalla pagina ufficiale dell’Europe Center recita: “Siamo lieti di dare il benvenuto a Paolo Messa come Europe Center fellow per contribuire a definire il ruolo cruciale dell’Italia nella comunità transatlantica. Controlla il suo ultimo articolo sulla presidenza italiana del G7”. Questo tweet conferma quanto l’istituzione americana tenga in grande considerazione il contributo di Messa alla promozione degli interessi italiani all’estero.
CONCLUSIONE
In conclusione, la nomina di Paolo Messa come ‘Europe Center fellow’ dell’Atlantic Council rappresenta un importante riconoscimento della sua competenza e del suo impegno nel promuovere gli interessi italiani nel contesto internazionale. La sua vasta esperienza e conoscenza saranno sicuramente preziose per delineare il ruolo dell’Italia nella comunità transatlantica e per rafforzare i legami tra l’Italia e gli Stati Uniti.