SI CELEBRA IL GIORNO DEL RICORDO: UNA GIORNATA PER RICORDARE LE VITTIME DELLE FOIBE
Oggi si celebra il Giorno del Ricordo, istituito nel 2005 in memoria dei quasi ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale. La cerimonia in ricordo di tutte le vittime del massacro verrà presieduta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso il Salone dei Corazzieri.
UNA CERIMONIA SPECIALE
Per l’occasione, la cerimonia includerà la proiezione del docufilm “Kevina Jama – La Foiba Grande”, con l’intervento della protagonista Alessandra Rivaroli, e la lettura di un brano tratto dal libro “Chi ha paura dell’uomo nero” di Graziella Fiorentin. La giornata sarà arricchita da altre letture e interventi, e si concluderà con un discorso del capo dello Stato.
LA STORIA DELLE FOIBE
La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Dopo la fine del regime di Mussolini nel 1943, le forze comuniste guidate da Tito presero il sopravvento nei Balcani, scatenando una prima ondata di violenza proprio dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943.
LE VIOLENZE E LE VITTIME
Nel periodo successivo all’armistizio, in Istria e in Dalmazia i partigiani jugoslavi di Tito si vendicarono contro i fascisti e gli italiani non comunisti, considerati nemici del popolo. Molti furono torturati e gettati nelle foibe, e si stima che circa un migliaio di persone persero la vita. Questo fu solo l’inizio di una lunga scia di violenza e sangue.
IL RICONOSCIMENTO DEL SENATO
Anche il Senato aderisce alle iniziative previste per il Giorno del Ricordo, illuminando con il Tricolore la facciata di Palazzo Madama dalle ore 21 di oggi fino all’alba di domenica 11 febbraio ed esponendo le bandiere a mezz’asta. Anche la facciata di Montecitorio si illuminerà con il Tricolore dalle ore 18 di domani fino all’una della notte di domenica.
IL DOVERE DI RICORDARE
Il Giorno del Ricordo rappresenta un momento fondamentale per la memoria collettiva italiana. Ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata è un dovere morale e storico, che ci permette di riflettere sulle tragedie del passato e di onorare la memoria di coloro che hanno sofferto e perso la vita in quegli eventi drammatici. Questa giornata ci invita anche a guardare al futuro con consapevolezza e impegno nel promuovere la pace, la comprensione e il rispetto reciproco.