**DAMASCO, BOMBE VICINO AMBASCIATA IRAN: 11 MORTI. “È STATO ISRAELE”, TEHERAN: “RISPOSTA SARÀ DURA”**
Israele avrebbe bombardato Damasco, colpendo l’area dell’ambasciata dell’Iran in Siria e uccidendo almeno 11 persone, tra cui un generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Mohammad Reza Zahediun comandante dei pasdaran. Nelle stesse ore è arrivata la notizia da Gaza della morte di 4 operatori umanitari durante un raid dell’Idf: lavoravano tutti per la ong statunitense World Central Kitchen dello chef José Andres.
Oggi Consiglio di Sicurezza Onu sull’attacco in Siria
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu terrà in giornata una riunione aperta, richiesta dalla Russia, su quanto avvenuto Damasco: lo ha annunciato il primo vice rappresentante permanente russo presso l’Onu, Dmitry Polyansky, come riporta la Tass.
“L’Iran è il protettore di Hezbollah, i fondamentalisti che combattono contro Israele dal sud del Libano, probabilmente addestrano i Pasdaran, e il generale ucciso oggi era un capo Pasdaran con responsabilita’ in Siria e Libano. Probabilmente – ha aggiunto – in loco c’erano militanti di Hamas, è una voce che gira”.
Operatori umanitari uccisi a Gaza
World Central Kitchen, organizzazione umanitaria con sede negli USA, ha conferma di aver “perso molti dei nostri fratelli e sorelle in un attacco aereo dell’IDF a Gaza. Sono affranto e addolorato per le loro famiglie e amici e tutta la nostra famiglia” ha scritto il leader Andres su X. “Non sono persone senza volto… non sono senza nome. Il governo israeliano deve fermare questa uccisione indiscriminata. Deve smettere di limitare gli aiuti umanitari, smettere di uccidere civili e operatori umanitari, e smettere di usare il cibo come arma”.
E sul raid in Siria è intervenuto anche il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, definendo quello che sta accadendo in Medio Oriente come una “situazione di alta tensione”.
La Casa Bianca si è detta “afflitta” per la morte degli operatori.
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